Certezza e sicurezza

Proprio per dare una risposta forte ad una situazione così complicata, quella del post terremoto dell’Italia centrale, è nata nel 2017 la sinergia con la Strever s.p.a di San Salvo (Chieti). L’unione fa la forza. Ed in questo caso l’unione è quella di due aziende edili che hanno voluto mettere insieme le loro potenzialità e soprattutto le rispettive conoscenze. Per partecipare attivamente alla grande sfida della ricostruzione del cuore della nazione. Una sfida tanto ardua quanto ambiziosa e tempestiva. Davanti a cui non ci si è tirati indietro.

Gioco di Squadra

Il bel gioco di squadra ha dato vita ad una realtà dalla comprovata esperienza nel settore, viste le precedenti attività svolte nel medesimo campo da entrambe le aziende: dall’impegno a L’Aquila nel 2009 fino appunto all’Emilia Romagna del 2012. Un consorzio nato per mettere in comune tecniche, uomini e mezzi al fine di venire incontro alle esigenze dei cittadini terremotati.

Punto di Forza

Attualmente nella grande partita della ricostruzione del centro Italia, il Consorzio Panichi & Strever, schiera una forza lavoro di circa 50 persone, oltre a mezzi ed attrezzature. Il risultato sfocia nel lavoro di  una media di circa 30 cantieri l’anno, dislocati soprattutto nelle province di Ascoli Piceno e Macerata. Un luogo dove Panichi srl schiera decisa l’esperienza acquisita nel tempo. Che sfocia in una capacità di organizzazione dove lo spazio per le nuove tecnologie è inevitabilmente preponderante.

Esperienza e professionalità

Anche qui è forte l’impegno nella realizzazione di nuove costruzioni, in restauri e ristrutturazioni di fabbricati civili e industriali, sempre mediante l’uso dei materiali e delle tecnologie più innovative.Proprio nel campo della ricostruzione post sisma Panichi srl rappresenta un punto di riferimento nazionale. Già dal 2012 in Emilia (dove l’impresa è impegnata anche nella manutenzione di stabilimenti biomedicali e farmaceutici) fino a quanto sta accadendo nel centro Italia dal 2016.